Dicono di noi

Diceva Amando Blanquer, compositore e famoso pedagogo musicale valensiano:

Nella mia musica parlo nello stesso modo come artigiano, come artista e come uomo”. Dedicarsi alla musica suppone saper cercare un equilibrio tra una formazione tecnica, culturale ed umana. Tre pilastri fondamentali per far fiorire un lavoro allo stesso tempo bello, difficile e molto arricchente.

I Corsi di Perfezionamento Musicale dell’Istituto Guido Alberto Fano di Spilimbergo costituiscono un buon esempio di come mettere a fuoco questo compito. Numerosi professori di diverse specializzazioni impartiscono le loro conoscenze ad un nutrito numero di musicisti al fine di perfezionare la loro tecnica e di sviluppare il loro potenziale artistico, senza perderne di vista l’ aspetto umano, dato che qui si possono condividere esperienze, dialoghi ed idee con i colleghi venuti dai piú svariati luoghi d’Italia o dall’estero.

Inoltre, nell’organizzazione si respira un ambiente di solidarietá e di lavoro ideali per realizzare un buon corso. La familiaritá nei pasti ( alunni e professori insieme) o la cordialitá del trattamento fanno di questi corsi un appuntamento molto speciale. In questo mondo globalizzato in cui ci é toccato vivere, i corsi di Spilimbergo rappresentano un esempio di generositá nel condividere gli uni con gli altri il piacere di fare musica, sapendo che con questo possiamo arrivare a migliorare le nostre capacitá come esseri umani. Questo insieme di tecnica, arte ed umanitá ci puó apportare un’energia positiva e efficace per affrontare le sfide che il secolo XXI ci potrá proporre.

José R. Pascual-Vilaplana

Non ci sono abbastanza parole o aggettivi per descrivere i corsi a Spilimbergo.

Questo sarà il mio quarto anno di participazione come insegnante ed è sempre con grande entusiasmo che accetto il vostro invito.

La qualità dei docenti è indiscutibilmente la prima cosa che mi ha colpito, tutti gli strumenti a fiato sono rappresentati, le percussioni e, fiore all’occhiello, l’orchestra a fiati.

Le possibiltà che hanno i ragazzi è incredibile, questa maniera di fare musica toglie tutte le barriere moralizzatrici e stereotipe che esistono al giorno d’oggi quando si parla di musica classica.

In più c’è la possibilità di condividere il pranzo e la cena tutti assieme e questo non può che rafforzare il rapporto che si forma tra allievi e insegnanti.

L’entusiasmo e le emozioni che vengono trasmesse sono una cosa che raramente ho avuto l’occasione di provare.

Questo per me è la cosa più bella e fondamentale per poter iniziare a scoprire il mondo della musica e anche poter perfezionare il proprio livello, c’è spazio per tutti, c’è un’attenzione per ognuno dei partecipanti e questo è il segreto e la grande forza dei corsi di Spilimbergo.

Tutti i volontari che partecipano per aiutare alla riuscita di questa splendida settimana sono incredibilmente da elogiare, sono sempre a disposizione per qualsiasi piccola cosa.

Oramai sono diversi anni che giro per il mondo effettuando master class, ma devo dire dal profondo del mio cuore, grazie Spilimbergo per questa settimana di grandi emozioni. Con affetto e stima.”

Andrea Bandini

solo trombone Orchestra della Suisse Romande e docente dei corsi

 

Quando ci si ritrova ai corsi estivi di Spilimbergo e si incontrano dei giovani partecipanti neo-direttori e strumentisti, hai in mente un programma, un repertorio, delle precise lezioni da svolgere, pensi che cosa sia giusto preparare, suonare e come condividere il percorso didattico con i colleghi.

Il bello è che tutto questo può subire modifiche perchè educare e suonare richiede una continua creatività e capacità di invenzione nella mutevolezza del reale, delle persone, delle situazioni, ma allo stesso tempo la necessità di conoscere - come si fa nel jazz - dove sugli accordi di base si costruisce una improvvisazione che poi non è così tanto improvvisata.

Ogni “sessione” è costretta a confrontarsi, così ai corsi estivi non si può rinunciare alla conoscenza di ogni partecipante, al rispetto della sua personalità e delle sue capacità tecniche, per improntare concrete scelte educative musicali, ricche ed appaganti.

Per esempio il suonare insieme nella Banda Giovanile è un modo per sapere come e cosa guardare nella parola Musica, un’opportunità per tutti gli strumentisti di intravedere il meglio di loro stessi, di confrontarsi con gli altri, nel rispetto e nella condivisione, in questa completa amicizia c’è tutto il piacere e il divertimento di fare musica.

Gli incontri di Spilimbergo offrono questo modo di affrontare e di amare la musica, sicuramente un’esperienza che arricchisce tutti: insegnanti, partecipanti e ascoltatori.

Carlo Pirola

ins. di strumentazione per banda presso il Conservatorio G.Verdi di Milano e docente dei corsi

L’esperienza per me, come studente de Direzione d´Orchestra a fiati nei Corsi Internazionali di Perfezionamento Musicale è stata fantastica! Gli insegnanti eccellenti; la struttura ha offerto di svolgere le lezioni e la brillante performance del coordinamento del Festival si caratterizzano come uno dei festival più importanti d’Europa.

Attualmente sono direttore di banda e orchestra in Brasile, dopo aver anche partecipato a corsi come questo in Inghilterra e negli Stati Uniti. Tuttavia, il festival internazionale di Spilimbergo è speciale. Davvero vale la pena viaggiare più di 6.000 km fino a Spilimbergo per acquisire nuove esperienze e nuovi amici! Spero di tornare a Spilimbergo presto!”

Arley Franca (Brasile)