Come l'acqua de' fiumi

Festival Come l’acqua de’ fiumi - seconda edizione

«L’acqua che tocchi de’ fiumi è l’ultima di quelle che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente». È stata questa magnifica frase di Leonardo da Vinci a ispirare il filo conduttore del Festival Come l’Acqua de’ fiumi, festival multidisciplinare dedicato al pensiero e alla musica. “Cambiamento” è infatti una parola dai molteplici significati, letterali o metaforici, che può essere declinata e interpretata in modo diverso dai relatori in ambito umanistico, artistico, scientifico e musicale.

L’arrivo a fine febbraio della pandemia, che ha colpito duramente l’Italia e il mondo, ha costretto a rivedere questa edizione del festival, che si svolgerà con un format modificato, nel rispetto delle norme di contenimento del Covid-19: sette incontri in presenza di pubblico, contemporaneamente trasmessi in live streaming per allargare la comunità del festival. In questi ultimi mesi la parola “cambiamento” ha acquisito un nuovo significato e oggi, dopo quello che è successo, simboleggia il desiderio di costruire un mondo nuovo, diverso, più umano e sostenibile, che possa e debba ripartire dalla cultura.

Attraverso le voci sapienti e appassionate dei suoi relatori, il festival può contribuire a dare una risposta ai nostri bisogni più profondi e aiutarci a comprendere e partecipare al cambiamento. E proprio perché mette al centro l’idea e la pratica della condivisione, il festival rappresenta uno straordinario ponte che unisce fra loro le persone, rispondendo così a una responsabilità sociale di cui l’interlocutore è la società intera. La musica, parimenti protagonista, accompagnerà e ispirerà le riflessioni dei relatori e del pubblico.