Punto e a capo. Saper porre fine.

Psicologia
Ernesto Gianoli docente e psicoterapeuta
Slide&Friends Ensemble

SABATO 24 OTTOBRE ore 20.30
Teatro Miotto - Spilimbergo

L’uomo: un progetto già dato o un progetto nuovo da realizzare?

Il termine Fine ci rimanda a diversi significati: epilogo, conclusione, morte, estinzione, tramonto, ma anche traguardo, conclusione, riuscita. Fine è anche scopo, intenzione, aspirazione, progetto, ed è altresì connotazione di raffinatezza e garbo, di delicatezza e mente acuta.

Fine: parola che racchiude in sé conclusione, meta e modalità del cammino. Parola che rimanda al significato dell’esistenza umana, ad un poter essere, ad un progettare.

Inevitabile chiedersi: la persona pianifica la propria esistenza? Ha libertà, autenticità e forza sufficienti a realizzare se stesso nel suo progetto di vita? O, piuttosto, l’uomo è un “progetto gettato”, collocato storicamente e condizionato da aspettative, significati, bisogni del mondo a cui appartiene? Il nostro esserci è solo funzione della conservazione o ci è possibile trasformare e costruir-ci?

L’Analisi Transazionale ci spiega come liberarci da ciò che limita la nostra piena espressività, ci suggerisce come, con raffinatezza e mente acuta, riscrivere il nostro copione di vita, inteso come modello del destino umano. Ci invita a riappropriarci del nostro fine ultimo e del nostro personale progetto di vita: esser-ci con autenticità, libertà e responsabilità.

Ernesto Gianoli

Slide&Friends

Programma

J. Williams, (arr. D.Garcia) Olympic Fanfare

C. Saint-Saens, (arr. J.Challis) Organ Symphony

A.Zenarolla, Uchi (brano originale scritto per S&F)

Anonimo, XVIII sec. (arr. B.Reichenbach) Scarborough Fair

J.Williams, (arr. J.Bohls) 1941

G.Holst, (arr. D.Parker) Host

E.Morricone, (arr. Simone Candotto) Morricone

F.Mercury, (arr. Jon Bohls) Bohemia

D.Ellington, (arr. D.Bonvecchio) Caravan