Friuli: terra di frontiera e intrecci linguistici

dj Tubet

Teatro Miotto, giovedì 24 giugno 2021 ore 20.30

Incontro di parola con Stefano Morandini, Alessandro Monsutti, Lara Cernic, Fabrizio Colloredo, Massimo Pividori

Incontro di musica con dj Tubet, Gruppo Fisarmonicisti di Tarcento, Quintetto di ottoni Neo brass di Lubiana

Walter Tomada condurrà questo incontro dedicato alla Terra friuliana luogo di confine e di intrecci linguistici partendo dalla suggestione del docufilm Dietro la cortina. Praforte un arcipelago di memorie realizzato da Stefano Morandini ed Alessandro Monsutti ricercatori nell’ambito del progetto di ricerca internazionale «National Borders and Social Boundaries in Europe: the Case of Friuli» dell’Istituto di Alti Studi Internazionali e dello Sviluppo di Ginevra (CH) ed ospiti della serata assieme a Lara Černic, Massimo Pividori, Fabrizio Colloredo e alla musica di Dj Tubet, del Gruppo Fisarmonicisti di Tarcento e del Neo Brass Quintett dell’University Academy of Music di Lubjana.

I confini friulani si incontreranno sul palco del Teatro Miotto attraverso le testimonianze degli  ospiti che rifletteranno sulla condizione sociale storica della gente che vive una frontiera (non solo fisica) e gli intrecci linguistici - in questo caso friulano, tedesco, sloveno - che costituiscono le radici, la cultura, le tradizioni e la lingua di chi vive in terre di confine.

Dj Tubet. Rapper e produttore friulano, attivo dal 1998. Conosce la cultura hip hop, che contamina con altri generi musicali, tra cui il dub, il reggae, la world, fino al funky-jazz. Intreccia la lingua friulana e l’italiano con altre lingue e culture, creando canzoni multilingue con citazioni di musica friulana antica e altre musiche della tradizione del featuring. L’attitudine per la sperimentazione e per l’improvvisazione (freestyle), spesso in lingua friulana, lo rendono un artista molto versatile e unico nel suo genere…Oltre alla musica Dj Tubet si è dedicato in passato allo studio universitario (laureato in Psicologia socio-culturale e in Scienze dell’educazione frequentando successivamente, per un periodo, anche Scienze della Formazione), ed è tra i pionieri in Italia di pedagogia hip hop, che porta anche nelle scuole.

Lara Cernic. Proprio l’intreccio, linguistico e culturale, definisce e indirizza la sua educazione, la sua formazione, la sua vita quotidiana e oggi anche le sue scelte lavorative. Figlia di madre romana e padre sloveno nasce e cresce in una casa bilingue, dove due idiomi, quello italiano e quello sloveno, si scontrano e incontrano ogni giorno. L’insegnamento dello sloveno a ragazzi e adulti principalmente italofoni vuole essere anche un’opportunità per presentare loro la realtà della minoranza slovena in Italia e promuovere al contempo la scoperta degli elementi culturali caratteristici al fine di instaurare, ma soprattutto consolidare, una reciproca conoscenza. Da diversi anni con Aljoša Saksida è impegnata in progetti musicali volti a trasmettere al pubblico le storie, i motivi e i simboli della tradizione slovena in Italia attraverso le voci di eroi caduti in un passato non lontano e di poeti locali, che dai nostri luoghi hanno tratto ispirazione. 

Aljoša Saksida. Nella band Kraški ovčarji intrattiene dal 1994 il pubblico con un’ampia raccolta di canzoni etno-folk. Con lo stesso gruppo ha realizzato negli anni due CD musicali, uno dei quali ha vinto il contest Arezzo Wave nel 1999 e nel 2006 ha intrapreso un tour musicale in l’Argentina e Uruguay con i due ensemble locali Arbe Garbe e Kosovni odpadki. Con il Zamejski kvintet esegue prevalentemente brani della tradizione popolare e si esibisce in Slovenia, Italia, Austria, Svizzera e Germania. Attualmente gestisce anche il complesso musicale Ovce e accompagna il Coro partigiano triestino Pinko Tomažič, che ha avuto l’onore di condividere il palco dell’Arena Stožice di Ljubljana con il Coro dell’Armata Rossa.

Gruppo Fisarmonicisti di Tarcento - ensemble Flocco Fiori. Fondato nel 1987 per promuovere e diffondere la cultura e la conoscenza della Fisarmonica che nel nostro Friuli vanta storiche tradizioni. Il gruppo organizza corsi di avviamento e perfezionamento allo studio della Fisarmonica cromatica, a piano e Bayan. Con i suoi allievi ha partecipato a numerose manifestazioni e concorsi, sia nazionali che internazionali, compreso il campionato del mondo. L’attività didattica e la direzione artistica sono curate dal Maestro Pividori Massimo. Da sempre la nostra associazione ha svolto un’intensa attività divulgativa volta soprattutto ai giovani e nelle scuole, ma anche organizzando e partecipando a manifestazioni al fine di far crescere l’interesse per questo meraviglioso strumento dalle innumerevoli potenzialità artistiche ed espressive, capace di eseguire qualsiasi genere musicale.

Brass quintet Neobrass has been founded in 2019. The ensemble has since made a lot of great artistic impressions. One of the great accomplishments is first and gold prize on the Slovenian National Competition TEMSIG. In 2020 Neobrass has performed a cycle of concert for GM Oder in Ljubljana, Celje, Koper and Slovenske Konjice. It has also performed for the arrival of prince Edward in Ljubljana. The members of the quintet are: trumpet players Jernej Maček and Kristjan Zupan, both of whom study with prof. Franc Kosem, French horn player Marko Arh, who studied with prof. Boštjan Lipovšek, Trombonist Žan Kopše studies in class of prof. Dušan Krajnc and the Tuba is played by Uroš Menegatti, who attends classes of prof. Roland Szentpálij. The artistic and technical level of the quintet is also guided by the mentorship of prof. Jure Gradišnik.

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